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  <title>Atom Feed</title>
  <link>http://www.merlinotechnology.com/</link>
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    <title>La Merlino Technology Srl  diventa una SpA e muta il suo nome in Telematic Solutions Advanced Technology SpA (TSAT)</title>
    <synopsis>La Merlino Technology s.r.l. nasce nel 2002 a partire da un nucleo di sviluppo software della Carlo Gavazzi Space SpA. L'idea era quella di creare un gruppo stabile e compatto in grado di supportare la Gavazzi nelle attivit&#224; di sviluppo software previste dai progetti aero-spaziali.</synopsis>
    <pubDate>2010-05-20 12:35:26 UTC</pubDate>
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    <link>/welcome/article/11</link>
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    <title>CICERO navigatore per turisti in giro per la citt&#224;</title>
    <synopsis>Un navigatore speciale, &#171;Cicero&#187;, che non offre al visitatore solo la mappa delle strade, ma tutta una serie di servizi che gli consentiranno di andare alla scoperta delle bellezze della citt&#224;.</synopsis>
    <pubDate>2010-05-20 12:29:41 UTC</pubDate>
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    <link>/welcome/article/10</link>
    <source>Il Mattino</source>
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    <title>Merlinotechnology tra i vincitori del premio Best Practices.</title>
    <synopsis>Un sistema che propone soluzioni informatiche tramite il canale web per il settore infomobility. Offrendo all&#8217;utente finale del committente applicazioni e servizi di logistica attualmente non presenti sul mercato, fruibili tramite un portale web in grado di consentire la fruizione di servizi e funzionalit&#224; di dati provenienti da board computer installati su mezzi di trasporto. Ecco l&#8217;&lt;&lt; invenzione&gt;&gt; della Merlino Technology un&#8217;azienda specializzata in soluzioni informatiche di Benevento, diretta da Amedeo Lepore (al centro della foto) che &#232; stata ieri premiata del &#8220;&#8221;Premio Best Practices per l&#8217;Innovazione&#8221;&#8221;.</synopsis>
    <pubDate>2008-12-20 11:16:52 UTC</pubDate>
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    <link>/welcome/article/8</link>
    <source>Il Mattino</source>
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    <title>Dugenta, inaugurata la stazione di Terra Orbcomm</title>
    <synopsis>La Stazione consentir&#224; di captare i segnali emessi da una rete di 29 satelliti i quali a loro volta li riceveranno dai sensori piazzati su navi, veicoli a motore, e altri mezzi, ai fini del monitoraggio della logistica dei trasporti.</synopsis>
    <pubDate>2008-03-18 00:00:00 UTC</pubDate>
    <image>/images/foto01.jpg</image>
    <link>/welcome/article/1</link>
    <source>Il Quaderno</source>
    <source_url>http://www.ilquaderno.it/index.php?categoria=107&amp;articolo=22453&amp;sezionenotizie=40</source_url>
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    <title>I risultati ottenuti dalla Marsec e dalla Merlino di Benevento</title>
    <synopsis>Come ti seguo gli incendi con il satellite

A Benevento due societ&#224; ad alta tecnologia hanno sviluppato software di controllo delle aree percorse da incendi, con i dati satellitari. Marsec e Merlino Technology hanno sviluppato, ognuna in autonomia, degli algoritmi (metodo logico di risoluzione di problemi) per il riconoscimento automatico delle combustioni a partire dalle immagini satellitari. Tali sistemi, al momento, sono utili a individuare a posteriori le aree interessate dalle fiamme.

Funzionamento
Le immagini provenienti da satelliti polari che effettuano un certo numero di passaggi al giorno sulle stesse aree, riprese con sensori multispettrali o pancromatici (a scala di grigi), vengono date in pasto a un programma in grado di riconoscere automaticamente, con un margine minimo di errore, le aree interessate da incendi.  A questo punto, i dati risultanti dall'elaborazione possono essere usati per aggiornare un Gis (Geographical Information System). &#8220;Un database (archivio) a immagini - spiega l'ingegnere Amedeo Lepore, direttore tecnico di Merlino Technology - che pu&#242; essere immaginato come una sorta di lucidi sovrapposti a una carta geografica, su ognuno dei quali sono riportate una serie di informazioni, ad esempio l'umidit&#224; percentuale per anno, i valori di insolazione e direzione del vento, i centri abitati&#8230; da cui viene fuori un indice di rischio&#8221;.

Marsec
L'algoritmo messo a punto dall'Agenzia di controllo ambientale della Provincia di Benevento utilizza dati provenienti dal sensore multispettrale del satellite Modis con una risoluzione di 250m (ogni pixel dell'immagine corrisponde ad un'area di 250m di lato). Al momento, gli ingegneri Giuseppe Meoli, Carmine Maffei e Sabatino Bonanno stanno affinando le capacit&#224; di riconoscimento dell'algoritmo confrontando i dati elaborati con le schede-incendi fornite dal Settore Foreste della Regione Campania. L'obiettivo, spiega Ludovico Barone, direttore della Marsec di Villa dei Papi, &#232; di arrivare a &#8220;una procedura automatica di allerta entro 15 minuti circa a seguito del rilievo, effettuato dal satellite, delle anomalie termiche in atto, fornendo i dati agli enti preposti. L'applicazione pratica di questi strumenti tecnologici potr&#224; essere utile dal punto di vista della prevenzione sia come sistemi di messa in allerta che con l'aggiornamento del catasto incendi&#8221;. Il sistema &#232; oggetto di un accordo con la Regione Campania per la realizzazione di un servizio di allarme che utilizzer&#224; i dati del satellite israeliano Eros, il cui sensore &#232; orientabile direttamente dalla Marsec.

Merlino Technology
Alla Merlino Tecnology gli ingegneri Cosimo Saccomando, Maurizio Abate, Alberto Morosini e Giuseppe Di Gioia hanno sviluppato un software analogo che, usato ex post, &#232; in grado di effettuare in modo automatico il riconoscimento di segmenti e la perimetrazione di zone omogenee percorse da incendi.
L'algoritmo &#232; stato presentato con un articolo scientifico al Convegno Dasia 2007 di Napoli e costituisce un ottimo strumento per implementare il catasto incendi - dichiara il direttore tecnico Amedeo Lepore - utile per fare prevenzione, soprattutto se lo si abbina a una sensoristica di terra.  Anche in questo caso, i dati provenienti dall'analisi effettuata dall'algoritmo possono andare ad alimentare un Gis.</synopsis>
    <pubDate>2007-09-16 00:00:00 UTC</pubDate>
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    <link>/welcome/article/2</link>
    <source>Il Quaderno</source>
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    <title>Dal Sannio i tecno-aerei senza pilota</title>
    <synopsis>Sar&#224; pronto ad inizio giugno il piccolo velivolo senza pilota progettato dalla Sab Aerospace di Benevento in collaborazione con la Merlino Technology, la Gavazzi Space e l'Universit&#224; &quot;La Sapienza&quot; di Roma. Le funzionalit&#224; del velivolo si estendono dal monitoraggio ambientale a tutte le situazioni pericolose per l'uomo. &quot;Si tratta di  un piccolo UAV (Unmanned Aerial Vehicle) con un'apertura alare di 3 metri, una telecamera ed un sistema di guida automatica - spiega l'amministratore unico, David Zucconi - il velivolo pu&#242; essere pilotato da terra sia via radio  modem, con un range di 100 chilometri, sia preimpostando dei punti GPS da seguire durante la rotta&quot;. Due paesi  dell'Africa occidentale ne hanno gi&#224; acquistato una prima fornitura al costo di circa 100mila euro a prodotto per  ispezionare i condotti dove passa il petrolio e trasportare piccoli quantitativi di medicinali (il velivolo ha una capacit&#224; di trasporto di quindici chili).</synopsis>
    <pubDate>2007-05-23 00:00:00 UTC</pubDate>
    <image>/images/UAV.jpg</image>
    <link>/welcome/article/7</link>
    <source>Il Denaro</source>
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    <title>Traffico sotto controllo grazie ad Arianna</title>
    <synopsis>Nasce al Polo Scientifico e Tecnologico di Busto Arsizio &#8220;Arianna&#8221; il nuovo sistema di monitoraggio e controllo telematico del traffico ideato da ECSA (European Center fo Space Applications) e finanziato dalla Regione Lombardia per 350 mila Euro, presentato ieri mattina nella Salla Tramogge dei Molini Marzoli. Sul banco dei laboratori l&#8217;amministratore delegato Carlo Mazza e il project manager Paolo Fraschini.
Arianna, il cui nome mitologico richiama la funzione primaria di &#8220;trovare il filo nel labirinto del traffico&#8221;, &lt;&lt; &#232; un sistema aperto di informazione capillare sulle condizioni del traffico&gt;&gt; spiega Mazza , &lt;&lt; che si avvale della tecnologia esistente, conglobata in un unico sistema gestito da una grande base operativa che lavorer&#224; senza operatori, e delle persone in carne e ossa, i pi&#249; aggiornati testimmoni delle condizioni delle strade&gt;&gt;.
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    <pubDate>2006-11-30 00:00:00 UTC</pubDate>
    <image>/images/traffico_arianna.jpg</image>
    <link>/welcome/article/3</link>
    <source>La prealpina</source>
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